| Come non adorare la vita quando ti accarezza in questo modo, senza il minimo preavviso? La sorpresa ti lascia con gli occhi sgranati e il cuore aperto, le dita ballano sulla tastiera una danza sconclusionata. Grazie Alessandra. Anni di solitudine gli avevano insegnato che i giorni, nella memoria, tendono a uguagliarsi, ma che non c'è un giorno, neppure di carcere o d'ospedale, che non porti una sorpresa, che non sia, controluce, una rete di minime sorprese. (J.L. Borges) |